Raimondo Avvocati - Studio Legale
Avv. Umberto Raimondo
Patrocinante dinanzi alla Corte di Cassazione e alle altre Giurisdizioni Superiori
L′AZIENDA PUÓ ANDARE IN GALERA PUR ESSENDO UNA PERSONA GIURIDICA? LA RISPOSTA CI VIENE FORNITA DAL D.LGS N. 231/2001

In data 8 giugno 2001, con il Decreto Legislativo n. 231 entrato in vigore il 4 luglio 2001, il Legislatore ha recepito nel proprio ordinamento quanto stabilito nelle convenzioni internazionali in materia di responsabilità delle persone giuridiche. Il Decreto, recante "Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica", ha introdotto un "particolare" regime di responsabilità amministrativa a carico degli enti e/o società derivante dalla commissione di determinati reati, laddove commessi materialmente da persone fisiche. Ai sensi dell'art. 5 del Decreto, la responsabilità viene attribuita all'ente o alla società qualora i reati siano commessi nel suo interesse o vantaggio:

  • da persona fisica che rivesta funzioni di rappresentanza, amministrazione, direzione, anche di una unità organizzativa dell'ente o società dotata di autonomia finanziaria e funzionale;
  • da persone che esercitino, anche in via di fatto, la gestione o il controllo dell'ente stesso; ovvero
  • da soggetto sottoposto alla direzione o vigilanza di chi gestisce o controlla l'ente.

Nelle ipotesi in cui il reato sia stato commesso da soggetti in posizione apicale la responsabilità dell'ente è espressamente esclusa qualora questo ultimo dimostri che il reato è stato posto in essere eludendo fraudolentemente i Modelli di Organizzazione, Controllo e Gestione idonei a prevenire reati della specie di quello verificatosi e non vi sia stato omesso o insufficiente controllo da parte dell'Organismo di Vigilanza, all'uopo incaricato di vigilare sul corretto funzionamento e sulla effettiva osservanza del modello stesso.